3 Agosto 2021 - 3:14 pm


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SanitàFvg Exxx…Polzive!!! In Friuli il primo caso nazionale di un dirigente sanitario cui non viene rilasciato il Green Pass. Spunta il caso De Monte. Esclusivo.

Un paradosso tutto friulano. Un direttore di Struttura Complessa di emergenza cui non potrà essere rilasciato il Green Pass invocato e consigliato da Fedriga-Riccardi per tutti i friulani.

Si riaccende la polemica attorno alla tormentata vicenda del vaccino di Amato De Monte, Direttore del Dipartimento di Anestesia e Rianimazione dell’Ospedale di Udine sistemato senza concorso a capo del Sores (Struttura operativa regionale emergenza sanitaria) del Fvg. Questa volta si tratta del Green Pass, il certificato che viene rilasciato dalla piattaforma nazionale. Chi lo rilascia e come funziona? Quando serve e a cosa serve? il ministero della Salute è l’ente che in Italia rilascia tale certificazione attraverso la Piattaforma nazionale sulla base dei dati trasmessi dalle Regioni e Province Autonome. Sappiamo che, notizia confermata dalle agenzie di stampa e per sua stessa ammissione, il dirigente si sarebbe vaccinato con una dose del cinese Sinopharm, un siero non autorizzato da Aifa né da Ema e dunque non riconosciuto in Italia. I guai per De Monte sul rilascio del Green Pass cominciano da qui. Secondo le disposizioni del Ministero, chi si è vaccinato con il siero Sputnik russo o il Sinopharm cinese non potrà ottenere la certificazione. La cabina di regia politica con il presidente Draghi e i ministri dovrebbe riunirsi già questa settimana, dopo aver ascoltato il parere del Comitato tecnico scientifico e del commissario straordinario all’emergenza, il generale Figliuolo: il via libera al provvedimento del Consiglio dei ministri potrebbe arrivare giovedì 22 luglio o comunque entro fine mese. Per De Monte la faccenda si fa seria giacché il GREEN PASS, invocato urbi et orbi da Fedriga e Riccardi è obbligatorio per aerei, navi e treni, ma anche per entrare in cinema, teatri, stadi, palestre, piscine, discoteche e concerti. Senza il green pass si rischierebbero multe di 400 euro per chi ne è sprovvisto. Una situazione paradossale generata dalla coppia Riccardi-Tonutti per premiare con un escamotage il primario di rianimazione dell’ospedale di Udine.   

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