1 Marzo 2021 - 4:59 am


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ZaninPresidente Exxx…Polzive!!! Il maneggione di Forza Italia, grazie all’indebita retribuzione ricevuta da Mtf di Lignano, è il più ricco del consiglio, ma deve restituire 350 mila euri. Girava con una Volvo e benzina a scrocco pagata da Pantalone. Esclusivo

Nel 2019 l’attuale presidente del consiglio del Friuli Venezia Giulia, il forzista Zanin, ha tirato 193 mila euri, partite iva senza mutande. Com’è potuto avvenire tutto cio? Solo grazie alla complicità dei suoi amici amministratori della partecipata lignanese. Esempio di trasparenza latrinosa da parte dell’ex democristiano. 

Il recordman PM Zanin, prima che venisse sgamato dai comancheros e dopo essersi autoassunto 〈da amministratore unico〉 direttore generale senza nessun concorso pubblico, girava con una Volvo SW e benzina a carico dei residenti lignanesi. Si era fatto oscurare anche i vetri della vettura. Al benefit della vettura va aggiunta l’indennità di carica, 81 mila euri-anno, ottenuta senza alcun concorso pubblico per via della doppia firma che ha vergato in calce al documento di auto-assunzione. Gli oneri sociali sono stati caricati dalla Mtf che è stata costretta a pagare per il periodo di durata della carica: Totale 350mila euri. Cifra da urlo che i nuovi vertici della partecipata del comune di Lignano hanno chiesto indietro.

Lo scorso anno Zanin ha restituito la vettura ed ha tentato la carta dell’aspettativa per mascherare il Bidone colossale che finirà davanti al giudice del lavoro. L’articolazione del magheggio… 

“Fra i rimborsi indebitamente percepiti dal forzista Zanin, amministratore unico e direttore della partecipata del comune di Lignano Mtf, figurano anche 7 euri al giorno per 20 giorni al mese della mensa. Poi c’è l’auto e i vetri oscurati.

E’ stata inviata il 4 settembre scorso la lettera della società Mtf di Lignano (Ud), indirizzata all’ex direttore autoassunto Piero Mauro Zanin in cui i nuovi vertici dell’azienda, presidente del CDA Isaia Gasparotto, ingiungono al presidente del consiglio regionale di restituire entro 15 giorni, la cifra di 180 mila e 954 euri per l’indebita retribuzione percepita in danaro e in natura (auto aziendale, mensa, rimborso chilometrico). In mancanza di riscontro i vertici fanno sapere che affideranno la pratica allo studio legale De Tina di Udine.

L’MTF ha inviato le lettere di recupero del credito anche all’INPS per i contributi previdenziali e assistenziali versati, pari a a 74mila euri. Al fondo FA.Si per 9.000 euri. Al Pre.Vi.Dai. per 15.700 euri. All’Inail per 577 euri. All’agenzia delle entrate per 59mila euri per il credito di riconoscimento dell’imposta”. Un totale impressionante che sfiora i 350mila euri che sono il bidone che il garante dell’assemblea dei consiglieri regionali Fvg ha tirato ai contribuenti. Come può continuare a rivestire la carica di presidente di assemblea un maneggione di tale fatta? Consiglieri di maggioranza e opposizione storditi e silenti.

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