22 Giugno 2021 - 1:00 am


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SentenzaSanGiorgio Exxx…Polzive!!! Il Tar di Trieste accoglie il ricorso della Commerciale di Splimbergo. Bocciata la delibera del consiglio comunale contro il supermercato. Esclusivo

Il caos San Giorgio di Nogaro 〈Ud〉 si arricchisce della tanto attesa sentenza del Tar. Con questa decisione, cui il Tribunale invita a “provvedere nuovamente in merito all’approvazione della variante”, si apre la campagna elettorale per le prossime comunali. Nulla sarà più come prima. Balla la poltrona del sindaco Mattiussi e scalpitano Paride Cargnelutti, Pietro Del Frate e la leghista Arianna Dreossi.

ll Tar di Trieste, presidente Settesoldi, ha accolto il ricorso presentato dalla Com.Im.Commerciale Immobiliare di Spilimbergo proprietaria dell’area che è finita nella complessa crisi della maggioranza di centrodestra. Si tratta della variante 48 che il consiglio comunale, 9 su 16 consiglieri a favore, aveva bocciato lo scorso 24 febbraio.

Secondo il Tribunale amministrativo, l’esito del voto consiliare, 9 consiglieri su 16 presenti, può ritenersi illogico e incongruo rispetto alle premesse dell’atto e alle risultanze del procedimento. L’esito appare, sempre secondo il Tribunale, non adeguatamente motivato. Tuttavia il Tribunale non intende certo disconoscere il potere del consiglio di decidere in difformità dai pareri resi dagli organi tecnici anche mutando orientamento nel corso del percorso deliberativo.

La funzione di pianificazione, espressione di un potere di natura amministrativa, deve essere esercitata in conformità all’ordinamento positivo. Deboli, secondo il Tribunale, le motivazioni legate alla superfice che riserverebbe “ulteriori spazi ad attività commerciali in un contesto territoriale già caratterizzato dalla presenza di altri esercizi commerciali che versano in stato di sofferenza” 〈consigliere Pessina〉.Tali giustificazioni appaiono errate giacchè, secondo il Tribunale, la variante è finalizzata allo scambio di destinazioni d’uso di due aree e non comporta l’introduzione di ulteriori superfici.

Sotto altro profilo, le scelte di pianificazioni dei i comuni non possono essere finalizzate ad impedire l’insediamento di attività commerciali. Il supermercato, di cui si vuole evitare l’apertura, sarebbe stato comunque edificabile giacchè si trova nell’area di “posizione 2”. Per questi motivi, il Tar sezione prima accoglie il ricorso e annulla il provvedimento impugnato. Il Tribunale ha condannato il comune resistente a rifondere alla ricorrente le spese di giudizio.

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