Non mi sono meravigliato della revoca da presidente di commissione. Quando fai politica e il dissenso significa espulsione vuol dire che non esiste più la politca. Mi sono meravigliato di chi come il laico Colautti, che ama tanto la libertà da volerla esiliare…, abbia sottoscritto il documento di revoca. Di Blasoni non avevo dubbi. Soprattutto dopo quell’intervista che appare quest’oggi sul messaggero. Sbaglia su tutti i fronti, anche sul Rototom. Certo che ho detto che si trattava di “Anno sero in riva al cormoor”, ma che c’entra con lo studio sul consumo di stupefacenti? Eppoi la ricerca di visibilità. Eddai…
Corre voce, fra le tante, che la questione schizofrenica all’interno del PDL che ho sollevato stia facendo riflettere e convincere Blasoni a candidarsi a sindaco di Udine. Sarebbe ora .