E’ una vecchia battaglia del consigliere gradese del PDL Marin quella sul vino FRiulano. Nel corso del Vinitaly aveva lanciato la prima stoccata. Etichetta che riconduce a merce “povera” e logistica da supermercato. Oggi attacca l’assessore Violino, che assieme al futuro governatore del veneto, ha destinato 10 milioni di euri per la promozione del fu tocai che Illy voleva salvare.
La regione ne mette due. Ma il problema per Marin è che non si trova traccia di questo tesoretto.
Un’interrogazione “furba” che arriva in un momento in cui la lega punta i piedi sulla riforma sanitaria e sulla cultura.
Tondo torna domani.