23 Aprile 2021 - 6:34 pm


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GreppiaFriulana Exxx…Polzive!!! La giunta di Pulfero (Ud) si decurta indennità di carica. Gli amministratori di Udine, Gorizia, Trieste, Monfalcone e Pordenone non rinunciano alle mesate né al TFR. Ziberna querela. Esclusivo.

Il sindaco di Gorizia Ziberna si è presentato in Questura a Gorizia per “avviare il deposito di una querela per diffamazione…per notizie false rispetto a presunti aumenti delle indennità di funzione degli amministratori del comune”. Nel mirino del sindaco sono finiti l’ex forzista Serenella Ferrari, Andrea Picco, 3.0...

Ziberna è un fiume in piena e ha diffuso un video in cui annuncia l’istruzione della querela. In quanto alla pagina dello scandalo, l’occasione è utilissima per compiere una ricognizione sul pianeta enti locali.     

In piena crisi pandemica gli esempi di amministratori frugali arrivano da un piccolo comune delle valli, quello di Pulfero, dove il sindaco Melissa, lo scorso anno, aveva annunciato la decurtazione delle indennità di carica da parte dello stesso sindaco e dei 3 assessori, Clavora, De Santis e Cedamas:

“Al fine di rafforzare le misure anti-Covid, rinunceremo alle indennità di carica dei mesi di marzo e di aprile”. Alla decurtazione, hanno partecipato anche i consiglieri comunali che hanno devoluto il gettone alle associazioni locali fino alla fine del 2020. Poche settimane fa. Quanti sono gli amministratori dei generosi comuni capoluogo friulani che si sono decurtati le indennità come ha fatto Pulfero?

 

Il caso è esemplare poichè porta alla luce la questione delle indennità di funzione degli amministratori nei 4 comuni capoluogo della regione e quelli più popolosi come Monfalcone. Per una serie di magheggi legislativi 〈giunta Regionale del 2011〉, i friulani tirano un’indennità di funzione maggiorata del 25% per i sindaci dei comuni capoluogo di provincia; del 50% per i vice sindaci e gli assessori dei comuni capoluogo di provincia e dei comuni con popolazione superiore a 20.000 abitanti. Malgrado la pandemìa e le panzane su “prima gl’interessi dei cittadini”, alle loro generose indennità non rinunciano. Nemmeno a quel 25-30-40 per cento in più che in tempi di crisi potrebbe essere decurtato. Le determine sono pubblicate sui vari siti istituzionali dei comuni e fissano gli importi degli amministratori per l’anno in corso, il 2021.

A Pordenone e Gorizia per esempio, l’indennità di funzione spettante ai Sindaci Ziberna e Ciriani è di 5.052,00 € mensili a cui va aggiunto il 25 % che totalizza 6.315,00 €/mese in quanto lavoratore collocato in aspettativa non retribuita. I sindaci di Udine e Trieste non rientrano in questa categoria e quindi le loro indennità restano fissate a 5.054,00 €. Anna Cisint, sindaco di Monfalcone, raggiunge la cifra di 4.964,00€-mese.

Tuttavia ai sindaci spetta, oltre ai rimborsi spese per vitto e alloggio, anche il bonus del TFR: al termine del loro mandato tirano una mensilità per ogni anno di carica. Nella pratica, oltre 31 mila euri di buona uscita ogni 5 anni. In quanto agli assessori la greppia è assai generosa giacchè i compensi passano da 2.021,00 € a 3.031,00. A Pordenone è il caso di Amirante, Boltin Cucci. A Udine Battaglia, Laudicina, Ciani, l’impresentabile Olivotto e altri. A Gorizia, oltre al vice sindaco Stefano Ceretta, vi sono gli assessori Arianna Bellan, Marilena Bernobich, Chiara Gatta, Dario Obizzi e Roberto Sartori. A Trieste la generosità giuliana si manifesta con Lobianco, Brandi, De Santis, Giorgi e Lodi. A Monfalcone il vice sindaco Paolo Venni tira 2.207,00€, mentre gli assessori Fasan, Luise, Garimberti, Asquini, Cauci, Garritani e Volante tirano 1.655,00 €. 

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