Tutto ciò che ruota attorno a Berlusconi e il ritorno al passato di Forza Italia, fa più notizia che un inutile e democrisianamente peloso intervento di un presidente del consiglio al Meeting di Rimini. I riflessi, malgrado gl’incendi, raggiungono anche il nord est- SE Gottardo conferma la volontà di fare un passo indietro rispetto a un progetto già visto, significa che il lavoro di Volpe Pasini compiuto ai fianchi di Verdini &Co, ha dato i suoi frutti. Tutto è partito durante le turbolente fasi della stesura delle liste per le politiche. Quando Tondo/Gottardo commisero il catastrofico errore di battere i pugni contro Blasoni. Bene, oggi, dopo che “L’Espresso” del 15 agosto, a firma Cerno aveva previsto gli sviluppi, la cesta di Volpe comincia a riempirsi di buon raccolto. Cerno aggancia Volpe Pasini per descrivere le peripezie dell'”Esercito di Silvio”, il cordone d’acciaio che i luogotenenti del capo hanno alzato per impedire al VOlpe da Udine di conferire col CAv. Oggi pare che tutta questa inutile e veeemente conservazione di un progetto che non c’è più (PDL) sia destinata a frantumarsi. La conferma giunge in questi giorni- Ora però Spetta a Pasini progettare il ri-cambio e formare il nuovo organigramma.