Se non hai letto il primo capitolo di “1956” di Enzo Bettiza non puoi capire. Questo capitolo è stato diffuso, fotocopiato, faxato, distribuito a tutti i gerontocrati del politburo pidiellino del FVG. Massimo Lombardo è come Gorbaciov- IL potere in regione, dopo il colpo di culo di Tondo, era sempre stato occupato in viale Ledra a Udine, da uomini molto maturi, prossimi alla vecchiaia, incapaci di risanarsi, di liberarsi dai germi leninisti, imbalsamati in un ottundimento ontologico di panico strisciante. Per salvare il salvabile bisognava fingere uno scatto di giovanile vitalità. Ecco allora Lombardo Massimo, amico di Tondo, Ziberna, Gottardo, Della Marra, Camber, Seganti, Violino, Carbonara, Ciriani, (ambedue)…chiamato a incantare gli iscritti al PDL, era l’eccezione che confermava l’inevitabilità di un disastro in corso. Le prevedibili mosse sondaggiste di Lombardo non faranno che confermare la senescenza altropologica del sistema.
Sistema che finisce male,, la provincia di Pordenone, governata dal fratello di un già presidente di regione che si opccupava d’impresa senza averne mai avuta una, viene pizzicato da un indagine che la procura di Udine segue con attenzione. “Grandi eventi live per la provincia ndi Pordenone”, Il tutto affidato alla Alan Norman di un già indagato per abuso d’ufficio. Radio 102,5 non è radio FVG, come la società di sondaggi non è in FVG, Tondo e il già vice presidente Ciriani strobbazzavano la difesa della specialità. In realtà la torta finiva fuori regione, oppure se dovevi favorire le aziende friulane, lo facevi solo se erano decotte e dal vicino veneto le “importavi” in FVG per allungare l’agonia e spremere ultime risorse regionali. E’ la mummuficazione dell’homo centrodextrus, del vacillante ectoplasma del clan regionale. Per fortuna che stasera Berlusconi lancia Forza Italia con Furlan, e Dal Mas da Pordenone si allontana dai colonnelli di AN. Sarà solo una speranza, giacchè Cernenko non aveva partita iva. Come i nostri.