Brandire o scomodare la costituzione per giutificare una manifestazione in difesa del lavoro appare ormai superato. E’ quello che hanno fatto le organizzazioni sindacali quest’oggi a Udine. Si lamentano della disoccupazione e delle fabbriche che chiudono e dei mancati introiti fiscali. Alla buon’ora. Ma questi sindacalisti dov’erano quando disinvoltamente si occupavano degli operai per fare quattro tessere e non collaboravano con il pioniere, con chi aveva messo come elemento principale il rischio e la giungla del mercato per sbarcare il lunario? E’ vero,il mancato gettito fiscale mette in pericolo anche il welfare. Ma il sindacato che difende le rendite di posizione dei CAF delle strutture parasindacali sostenute coi soldi pubblici, dei dipendenti della P.A. che non smettono un attimo di chiedere incoscientemente aumenti in momenti di crisi. DOv’è il sindacato. ma a chi volete darla da bere? Nemmeno sull’art. 18 sono credibili. Sono proprio quelli che sfilano, la triplice,ad avere le maggiori responsabilità della profonda crisi cui è caduta la nostra regione.