28 Novembre 2021 - 10:02 pm


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ComicheFurlane Exxx…Polzive!!! Fontanini vuole risolvere il contratto del Contarena. Il suo avvocato lo smentisce. I gestori chiedono il rimborso di tutti i canoni di affitto pagati. Uffici nel caos.

 

 

In forza di un documento firmato dall’avvocato del comune Martinuzzi di data 11 luglio 2019, il contratto fra Spritz Time Srl e il comune di Udine è nullo. I gestori annunciano l’istruzione di una causa civile per il recupero della quota parte di somme versate all’ente rispetto all’affitto d’azienda che, in tutti questi anni, non potevano essere riscosse per via dell’interesse culturale cui è soggetto l’immobile. Nel caso, sopravvive solo un diritto di superfice che il comune può vantare nei confronti della Spritz Time Srl. 

Il dirigente cocco di Fontanini ha firmato una determina di sfratto e l’avvocato del comune, tal Martinuzzi, collega dell’improbabile assessora Olivotto, lo smentisce. Vedi documento dell’11 luglio 2019.

In pratica, l’avianese Damiano Scapin vorrebbe cacciare i gestori (per conto di un assessore), e si sbilancia a firmare una determina in cui deve ancora accertare che sia intervenuta una risoluzione di un contratto-fantasma di data 3 agosto 2018. Non solo, il dirigente ordina al legale rappresentante della Società Spritz Time s.r.l., entro 15 giorni dal ricevimento del provvedimento, lo sgombero di persone e cose dai locali denominati “Caffè Contarena” siti nel Palazzo Comunale di Raimondo D’Aronco. Al dirigente mancano evidentemente i fondamentali, visto che vorrebbe ricorrere alla forza pubblica,

Secondo gli attuali gestori il contratto sottoscritto fra il comune e la Società Spritz Time Srl è nullo e viene dimostrato da una memoria inviata dall’avvocato del comune Martinuzzi alla giunta comunale che ne aveva chiesto un parere il 1°luglio 2019. Nel clamoroso documento, l’avvocato è chiarissimo in quanto rileva che: “…essendo il bene denominato «Palazzo Comunale di Raimondo D’Aronco» dichiarato d’interesse culturale, è soggetto al regime del demanio pubblico con la conseguenza che il suo godimento non può avvenire in base a contratti di diritto privato, ma è possibile solo sulla base di concessioni. Lo stesso dirigente Scapin lo conferma nella determina di ieri: “…il suo godimento da parte di terzi non può avvenire in base a contratti di diritto privato, ma è possibile soltanto sulla base di concessioni alla cui categoria devono ricondursi i rapporti concretamente instaurati…”.

I legali della Spritz Time Srl, avevano inviato una pec nel marzo scorso senza risposta alcuna da parte del dirigente cui faceva seguito quella di martedì 25 ottobre dove la Spritz Time osservava: “La invitiamo ancora una volta a rileggere le pec dell’avvocato Onesti inviate in data 15.03.21 e 15.04.21 nelle quali, dopo un attenta analisi di tutta la documentazione, ritiene nullo il contratto di affitto d’azienda. A queste due pec il Comune di Udine non ha ancora oggi dato alcuna risposta.
A fronte di un tale silenzio non siamo disposti a consegnarvi il rinnovo della polizza fideiussoria
di un contratto nullo che in caso di escussione ci esporrebbe ad una immediata rivalsa dall’ente
emettitore. Siamo invece immediatamente disponibili a rilasciare garanzia fideiussoria di tre mesi a fronte di un congruo importo di dritto di occupazione come da pec del 15.03.21 dell’avv. Onesti.
La Vostra diffida, con contestuale avvio del procedimento di risoluzione, quindi non può avere
nessuna valenza perché non si può risolvere un contratto che allo stato è già nullo”.

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