23 Aprile 2021 - 5:00 pm


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CentroDestraFvg Exxx…Polzive!!! Ferrari, Marin e Bortolin incendiano il Friuli. Ziberna a un passo dalla crisi. L’ azzurro di Grado contro Lega e ProgettoFvg. Bortolin (Udc), randella Fontanini. Esclusivo.

A Gorizia, salvo accidenti consiliari, si andrà al voto nel 2022. Chissà. A Grado (si dovrebbe votare in primavera…), come da tradizione isolana, il ManiKomio è nel pieno della sua attività. A Udine, l’Udc non risparmia critiche alla giunta Fontanini (“…manca lo sprint e alcuni assessori sono lí solo per scaldare la sedia”). Balcanizzata la coalizione a Est del Nord Est.

Mentre Fedriga battagliava con Roma per ottenere la zona gialla, a Gorizia esplodeva un rumoroso petardo nei paraggi del sindaco Ziberna. La consigliera comunale Serenella Ferrari, ex forzista e ora in quota Regione Futura di Saro, ha lanciato la sfida al primo cittadino. Con lei i “kamikaze” Stasi, Roldo, l’ex leghista Zotti e l’ex assessore Francesco De Sarno 〈non in consiglio〉. Ieri, nel corso di un incontro pubblico, il portavoce della formazione Riccardo Stasi, ha esposto alcune ragioni sullo strappo: il senso unico di Corso Italia, il piano del traffico, la riqualificazione del mercato coperto. Ma la spina isontina che ha determinato la frattura è stata sicuramente quella della querela formalizzata in Questura dal sindaco Ziberna contro coloro che su Facebook avevano accusato il sindaco di essersi maggiorato le indennità di funzione del 25 per cento. Insomma uno sbrego isontino che mette con le spalle al muro la coalizione di centrodestra e rischia di balcanizzare la maggioranza e ciò che resta degli azzurri. Il comune in quota Forza Italia è a rischio.

Le parti si invertono a Grado, stessa provincia (Go), dove la questione terme e le golose compensazioni che ne derivano, stanno sgretolando le speranze di Kovatsh intenzionato a ri-tentare la corsa a sindaco dopo la batosta di 5 anni fa. Ed è proprio Forza Italia la protagonista del manikomio gradese. Se sul pensionato friulano si concentrano le forza di Lega, Fratelli d’Italia e di ProgettoFvg, gli azzurri locali vanno sulle barricate e incasinano il giro della giostra gradese. Un ManiKomio. Roberto Marin è intenzionato a candidare con un gruppo di consiglieri comunali (ne fa parte anche la ex Dem Medeot) in rotta con il centrodestra. Sullo sfondo, le trattative per la Git e la questione Terme. In quanto a Udine, il consigliere comunale dell’Udc, Bortolin, toglie la maschera alla scombinata giunta Fontanini. Nell’intervista domenicale del Messaggero Veneto ai capigruppo del comune di Udine, il consigliere osserva: “Alla maggioranza guidata da Fontanini manca la capacità di osare (…). Alcuni assessori stanno lì solo per scaldare la sedia”. 

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