Al pari di Jack London, oggi si potrebbe scrivere un nuovo romanzo fantascientifico sull’affascinante avventura dello STADIO FRIULI. UDINE. Nel secolo scorso, uscì “Vagabondo delle stelle”, oggi potrebbe titolarsi “Ruspe in campo”.
L’opera visionaria del nuovo stadio assume tratti fantascientifici degni dei più singolari capolavori della letteratura fantastica.
Le fenomenali ruspe, sono attese da metà maggio. Dovrebbero sventrare il manto verde del FRiuli e accostare la superfice del campo da gioco verso le tribune centrali. Piove, mannaggia a Enrico Letta, ma è un dettaglio giacchè il RUP Padrini ha convinto Honsell a farsi carico di impegnare la nuova giunta per dare l’autorizzazione al primo lotto dei lavori. Padrini l’autorizzazione non la firma.
Perchè sfrazionare l’intero costo dei lavori? Ah, tecnicismi amministrativi.
L’importo totale per i lavori di ristrutturazione dello stadio dovrebbero aggirarsi attorno ai 22/23 milioni di euri. Perchè il primo lotto SFRAZIONATO dei lavori, quello che dovrebbe partire in questi giorni…, è di importo inferiore al milione di euri? Chi ha interesse a favorire un asta negoziata in luogo di un asta di valenza pubblica europea? perchè non si dà evidenza pubblica all’intero importo dei lavori da 22 milioni di euri?
All’inizio sembrava tutto semplice ora la fantascienza si sta impadronendo della zona dei Rizzi. Udine. Accanto ai campi Bruseschi.
Tuttavia, per la gioia dei tifosi udinesi, Paròn Pozzo ha già pensato alla soluzione. Qual’è la città più indicata per favorire l’afflusso degli Udinese boys? Che differenza passa tra James Joice e Giovanbattista Tiepolo?
Trieste, l’idrovora Trieste è pronta. Cosolini ha incontrato i vetrtici della SPA udinese. Pare che lo stadio Rocco non sia adeguato per l’Europa, ma si farà- il gallico Dordolo si metta il cuore in pace, e tenda l’occhio a Barcola, fra i bikini mozzafiato delle “mule” troverà la ragione della trasferta.